mercoledì, 31 dicembre 2008
BUON ANNO A TUTTI!!!! ^__^

Quietblue si è avvelenata alle 19:13
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mercoledì, 01 ottobre 2008
Dashing through the sand I got through checkpoint A // It's not funny! Ooo, Jingle bombs, jingle bombs mine blew up you see I used to be a man, but every time I cough // I kill you!
With a bomb strapped to my back
I have a nasty plan
For Christmas in Iraq
But not through checkpoint B
That's when I got shot in the xxx by U.S. military
Where are all the virgins that Bin Laden promised me
Jingle bombs, jingle bombs your soldiers shot me dead
The only thing that I have left is this towel upon my head
Thanks do uncle Sam my nuts keep falling off
My bombing days are done, I need to find some work
Perhaps it would be much safer as a convenient store night clerk,
Ooo, Jingle bombs, jingle bombs I think I got screwed
Don't laugh at me because I'm dead or I kill you!
Quietblue si è avvelenata alle 00:37
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domenica, 24 agosto 2008
Nella letteratura omosessuale, le storie finiscono sempre male
Sulla scia del famoso Brockeback mountain, c'è un unica, importante cosa che questo libro ti insegna: l'anima gemella esiste, ma è un inculata. Il grande amore esiste, quello che ti leva il fiato, che non ti fa dormire la notte, quello assoluto, quello con la A maiuscola, ma finirà sicuramente male, in un modo o nell'altro. Purtroppo, temo proprio che sia così. Da pag. 266 [.....] alla fine capimmo entrambi che lui era più me di quanto non fossi mai stato io, perchè tanti anni prima, quando a letto lui diventava me e io diventavo lui, Oliver era e sarebbe rimasto per sempre, anche molto dopo che ogni strada imboccata nella vita ci aveva cambiato, mio fratello, mio amico, mio padre, mio figlio, mio marito, iol mio amante, me stesso. Nelle settimane in cui ci eravamo ritrovati insieme quell'estate, le nostre vite si erano a malapena toccate, eppure eravamo approdati sulla riva opposta, dove il tempo si ferma e il cielo si congiunge con la terra e ci dà la nostra razione di cio' che ci appartiene per diritto divino fin dalla nascita. Facemmo finta di niente. Parlavamo di tutto fuorchè di quello. Ma l'abbiamo sempre saputo, e che adesso non dicessimo nulla era un'ulteriore conferma. Avevamo trovato le stelle, tu ed io. E questo capita una sola volta nella vita.[......] Questo libro si legge in un paio di giorni. Non è un buon libro ma nemmeno un cattivo libro. Il guaio è che è un libro che fa male, perchè ti porta inevitabilmente a pensare che cio' che divide le persone sono le scelte di vita, più che i sentimenti, che il tempo rovina tutto e che probabilmente siamo tutti così poco coraggiosi da fare le scelte giuste. Da non leggere nei momenti cupi. Per una trama più dettagliata, QUI.

Questo libro lo rinominerei:
NELLA LETTERATURA OMOSESSUALE, NON ESISTE LIETO FINE.
<<E come i vecchi seduti intorno alla piazzetta di fronte al memoriale del Piave, parleremo di due giovani che avevano trovato tanta felicità per qualche settimana e avevano passato il resto delle loro vite a intingere batuffoli di cotone in quella felicità, temendo che finisse, senza osare berne più di un ditale e solo in occasione degli anniversari di rito>> Ma questa cosa che quasi non fu mai ancora ci tenta, avrei voluto dirgli. Quei due non possono disfarla, nè riscriverla, nè far finta di non averla vissuta, nemmeno riviverla; è lì, bloccata, come un apparizione di lucciole in un campo d'estate verso sera, e continua a ripetere a ognuno di loro: Avresti potuto avere questo, invece. Ma tornare indietro è falso. Far finta di niente è falso. Cercare di rimediare a tutte queste falsità è a sua volta falso. La loro vita è come un'eco distorta sepolta per sempre in un santuario di Mitra.
Quietblue si è avvelenata alle 16:31
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martedì, 29 luglio 2008
Quietblue si è avvelenata alle 01:07
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domenica, 27 luglio 2008


Sono anche sicura del fatto che il vero enrico VIII non fosse così affascinante, ma va da sè che una serie con un protagonista brutto vende poco. Quello che mi piace di queste serie televisive è che in qualche modo ti danno la possibilità di ripassarti un po' la storia, per quanto strampalata. Non ho ben capito come sia stata divisa qua in italia questa serie. La puntata che mi sono vista giovedì sera è terminata alle 00.20, con me stramazzante sul divano. Facendo una rapida ricerca ho scoperto che la serie è già arrivata alla terza stagione (wikipedia rules, non prendetevela con me) e che la messa in onda qua in italia è prevista per il 2009. Ci saranno speranze di vedere quindi anche la famosa Bloody Mary cresciuta? Per il momento è solo una bambina, ma la sua storia è interessante, mi piacerebbe vederla sul piccolo schermo.
Purtroppo il mio personaggio preferito, William, ovvero colui che ha dato il bacio gay più brutto di tutta la storia cinematografica dacchè esiste il cinema, me lo hanno fatto fuori. Del resto, non si puo' andare contro la storia.....Tutto sommato, godibile.
P.S Ecco perchè mi sembrava di averlo già conosciuto questo Jonathan Rhys Meyers (fortuna che esiste wikipedia....) è colui che fu il protagonista di Velvet Goldmine, film di cui non ricordo assolutamente niente nonostante mi fosse piaciuto. Misteri della vita.
Quietblue si è avvelenata alle 19:32
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martedì, 15 luglio 2008
“Richard aveva notato che gli avvenimenti di un certo rilievo sono vigliacchi: non si presentano uno ad uno, ma preferiscono procedere in massa e lanciarsi su di te tutti in una volta.”
Da “Nessun dove”, pag. 20, di Neil Gaiman
C'è un motivo per cui amo leggere. E c'è un motivo per cui il mio istinto mi guida verso la lettura di uno rispetto ad un altro in un determinato periodo della mia vita. O almeno a me piace crederlo. L'incipit che ho riportato qua sopra è il riassunto dell'ultimo mese di assenza virtuale. Fortunatamente i miei "avvenimenti di un certo rilievo" erano tutti oltremodo positivi, a dispetto di quelli del povero Richard che non se la sta passando troppo bene. Ho cambiato nuovamente lavoro e questa volta penso di aver trovato veramente il posto che fa per me. Che il cielo mi aiuti a mantenermelo.
Neil Gaiman è un autore che volevo porre alla mia attenzione da tempo. La mia libreria conta già 4 sue opere inclusa la sopracitata, come il famoso "American Gods", "Stardust" (da cui è stato tratto un film che devo ancora vedere) e "Coraline", indirizzato ad un pubblico più giovane, se così si puo' dire (puo' spaventarmi dopo 7 libri di Harry Potter e una divisa da Quidditch nell'armadio? Sia mai! :D). Navigando per la rete, ho scoperto una nuova opera dell'autore in uscita a fine settembre , dal titolo "The Graveyard Book", sempre nella categoria "ragazzi". Cliccando sulla copertina del libro qua sotto, si accede ad una interessante galleria di illustrazioni racchiuse nel libro:
Quietblue si è avvelenata alle 01:10
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lunedì, 09 giugno 2008
Ho scoperto che hanno censurato Ludwig.

Ludwig è una rivisitazione in chiave horror di svariate fiabe (La bella addormentata, Biancaneve, Cappuccetto rosso, etc etc) e in questo primo volume sono state tagliate delle tavole e cambiato dei dialoghi per nascondere la relazione che Blanche ha con suo padre. Nascondere? O_o Ma si capiva benissimo! E non tanto perchè siamo un pubblico adulto e maturo come vuole il trafiletto a lato del volume voluto dalla panini comics, ma perchè era ovvio, dal momento che la storia si basava proprio su quello e proprio per quello la matrigna vuole fare fuori la figliastra =_=
Non so cosa dir, se volete fare le censure, fatele per bene......ma forse è meglio di no, altrimenti ci togliete anche quel poco che ci date, sia mai. Ludwig è troppo divertente, ho appena letto il secondo volume e ad agosto uscirà il terzo, meglio stare zitti se censurano qualcosa. Kaori Yuki è una donna che vorrei conoscere. Adoro il suo senso del macabro e dell'umorismo (e anche i suoi disegni sensuali....anche se non le ho ancora perdonato God Child u.u).
Comunque, l'intera storia della censura è QUI
Passando ad altro, molto in breve causa stanchezza e settimana a venire a dir poco allucinante, mi sono decisa ad aprire la mia libreria su aNobii. Trovate il mio spazio cliccando su MIREILLE.
E' solo all'inizio.....ho solo messo una briciola di tutto quello che ho....ma mi piace il sistema, ti dà modo di dettagliare il tuo libro con una scheda e mettere tutti i riferimenti, quindi diventa come un database. Proprio quello di cui avevo bisogno *___*
Per finire, prima di gettarmi come un sacco di patate sotto le coperte (le coperte si, tempo maledetto!), comunico che mi è arrivato Kumaguro:


Povero....finirà presto assieme a tutta l'altra pelucheria sugli scaffali di camera, già lo so...ma per il momento, cerco di lasciargli il posto d'onore sul letto :p
P.S Stasera splinder non ha voglia di fare un carattere decente.....
Quietblue si è avvelenata alle 00:05
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domenica, 01 giugno 2008
E' un dato di fatto che ogni qualvolta decido di andarmene qualche giorno per relax+sole, la pioggia decida di farmi compagnia.
Mi sono percio' attrezzata con una quantità indecifrabile di manga e libri, più la cartella con tutti i miei studi del giapponese, che magari potrebbe farmi anche bene ripassare qualcosa e continuare a studiare l'hiragana e il katakana.
Saro' di ritorno per il 3 sera e credo ne avro' abbastanza da raccontare. Partire mi fa sempre in qualche modo riflettere, mi distacco dalla corrosiva tecnologia e torno più tranquilla e rilassata. Ogni tanto dovremmo farlo tutti.
Scappo che devo ancora preparare la valigia ^^'
Vi lascio con il mio ultimo acquisto che farà la felicità della mia amica Lichan.

Attendo il postino con trepidazione....
Quietblue si è avvelenata alle 10:16
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giovedì, 22 maggio 2008
<<Quella notte, sognai il Buddha. Era in piedi sul ciglio dell'autostrada e teneva un cartello con su scritto: SALVE A TUTTI. SONO IL BUDDHA. PER FAVORE, NON UCCIDETEMI. . Poi, proprio mentre lo raggiungevo, se ne ando' via in una piccola toyota.
C'è un detto zen: "Se incontri il Buddha per strada, uccidilo". Questo è il motivo per cui ho rinunciato allo zen. Era semplicemente un affermazione troppo provocatoria, quasi una dolorosa forzatura, come rispondere alla domanda "Che cos'è il Buddha?" con "Sterco Essiccato". (Scambio autentico fra monaci zen).
"Se incontri il Budddha lungo la strada, uccidilo". Paginate intere di commenti sono state scritte su quest'affermazione, molti dei quali esoterici, del genere quanti-angeli-ci-stanno-su-una-capocchia-di-spillo. Ci sono infinite interpretazioni pèossibili. Si seziona la semantica. Si fanno dibattiti. Si argomenta che il Buddha non è una persona reale, ma uno stato mentale, un catalizzatre per l'illuminazione. Se pensi di aver incontrato il Buddha, è un illusione. Distruggila. Altre interpretazioni sono meno esoteriche.: è il Buddha quello che incontri per strada, ed è lui che deve essere ucciso. Perchè? Perchè devi andare oltre il regno degli opposti, oltre Tu e Io, oltre soggetto e oggetto. Perfino oltre il Buddha.
Una cosa che mi ha sempre lasciato perplesso dello zen, e della maggior parte dei sentieri orientali verso l'illuminazione, è che finisce sempre dove è iniziato. Il ragazzo cerca il suo bue. Lo trova. Il mondo scompare....e poi lui ritorna al mercato, alla vita quotidiana. Se il buddismo zen riguarda il quotidiano, allora, tanto per cominciare, perchè allontanarsene? Perchè non godersi semplicemente il flusso di persone che arrivano e partono, gli attimi che vanno e vengono?
Se la vita è un illusione, forse l'illusione non è per niente male. Forse l'illusione è la vita. Forse la soluzione non è andare oltre, ma tirarsi indietro, imparare ad abbracciare l'illusione, imparare ad accettare il mondo effimero intorno a noi, imparare a vivere in mezzo ai miraggi. Se incontri il Buddha lungo la strada, non ucciderlo. Tira fuori il pollice. Chissà, potrebbe anche offrirti un passaggio>>
E ancora, preso da Mandala Centro Studi Tibetani:
<<Nel Buddhismo esiste un insegnamento che dice: "Se incontri il Buddha per strada, uccidilo". Al di là dell'apparente violenza di queste parole, l'essenza dell'insegnamento è un invito a riconoscere la tendenza ad aggrapparci alle nostre credenze, e così alimentare un atteggiamento di chiusura mentale che inevitabilmente pone le premesse del conflitto. Per contro, la capacità di osservare in maniera onesta e profonda le proprie convinzioni "è un occasione per accorgervi che vi state attaccando alla vostra interpretazione della realtà e per riflettere sul fatto che si tratta esattamente di questo: della vostra interpretazione della realtà, niente di più e niente di meno>>
Da quanto sono riuscita a capire, l'interpretazione di questo Koan è piuttosto vasta, essendo appunto un Koan, ovvero un rompicapo paradossale inventato dal maestro per indurre il discepolo a ragionare nel modo più assurdo possibile. Di conseguenza, vagando su internet troverete le più svariate spiegazioni, anche se tutte, più o meno, si assomigliano a quelle sopra riportate. E comunque, perdete le speranze. E' un po' come "io dico la mia, tu dici la tua, e abbiamo tutti ragione". E finiamo daccapo.
Buddisti non odiatemi....

Misaki non c'entra niente, ma mi faceva simpatia l'immagine :p
Quietblue si è avvelenata alle 01:00
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lunedì, 28 aprile 2008
Un po' di serietà.....o quasi :D
Aprile è un mese che, come vuole la tradizione, mi butta particolrmente giù di corda, sia in senso fisico che psichico. Ma non essendo una persona che ama crogiolarsi a lungo nell'apatia e nella malinconia, arriva sempre il momento in cui dico basta e vado avanti per la mia strada. E' un discorso un po' contorto che non mi va di analizzare pubblicamente. Del resto questo è uno spazio che uso per sparare qualche cazzata, che di cose serie durante il giorno ne sento pure troppe e la sera mi va di rilassarmi e non pensare alle brutture della vita (inteso in generale, non mi è successo niente, prima che qualcuno prenda il cellulare e mi telefoni allarmato :p).
Ultimamente, sto leggendo un libro interessante, dal titolo "Autostop con Buddha", che riporto qua sotto

Naturalmente questo lo leggo quando voglio darmi un tono da donna seria, che ovviamente non sono, ma lo sto alternando alla lettura del manga di Black Cat, che attira l'attenzione quando sono sul treno la mattina, vestita di tutto punto per andare al lavoro. A proposito di manga, c'è un ragazzo che trovo tutte le mattine sul treno e che trovo poi nello stesso bar a fare colazione, che frequenta una scuola di comics (lo so perchè ce l'ha scritto sulla borsa che si porta sempre appresso) che una mattina mi ha fatto veramente morire dal ridere. Mentre bevevo il mio cappuccino pensando ai fatti miei, ho captato la conversazione di questo ragazzo con le due ragazze dietro al banco, che ad un certo punto gli dicono "Ah già, perchè tu tutti gli anni vai al Lucca Comics". Ovviamente, al sentire la parolina magica, le mie antenne si sono alzate e mi sono avvicinata di un passo con nonchalance per sentire meglio. Quello che mi ha fatto ridere di questa conversazione è che questo ragazzo, che preciso non è un ragazzino (anche se non saprei giudicare la sua età), ad un certo punto ha iniziato a giustificarsi, non so se per pudore o perchè voleva far colpo sulle ragazze cercando di far intendere loro di essere pero' una persona seria, dicendo cose del tipo "eh si, è una bella manifestazione, dovresti andarci anche tu, anche perchè è bello tutto dentro le mura della città, così ti vedi anche Lucca". Che tradotto in italiano è come dire "si, è bello l'ultimo film spinto con il tale attore, dovresti andare a vederlo, anche perchè lo fanno in quel bel cinema che dovresti proprio visitare".
Ho messo "spinto" perchè il ragazzo in questione parlava di Lucca Comics come si sentisse in imbarazzo per il fatto che ci andava ogni anno :D
).
Com'è che ho già fatto le 2.18? O_o
Nel fine settimana ho dormito parecchio, nonostante l'invasione di amici da mezza Italia, ma forse è il caso di mettersi a nanna e di lasciare tutto il resto a domani^^
Quietblue si è avvelenata alle 02:18
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Nati nella colpa di un peccato che non abbiamo commesso, la nostra vita è un crimine irrisolto....
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Quietblue, alias Mireille, ha 32 anni e non fa niente di speciale nella vita. Quietblue non ama molto parlare di sè ma non è detto che cio' non accada. Usa questo blog come passatempo. Ha un marito, un cane, un lavoro e degli amici. Legge ancora i fumetti e guarda ancora i cartoni animati e pensa che vada bene così. Ultimamente, sta pensando un po' troppo, ma nel complesso si diverte. Quietblue sta parlando in terza persona per pura casualità.
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